Il microbiota intestinale

Il microbiota intestinale:
il controllore della nostra salute

Più di 2.000 anni fa Ippocrate affermò che “tutte le malattie iniziano nell’intestino”. Oggi sappiamo che non tutte le malattie ma alcune di esse originano a livello intestinale e, soprattutto, oggi sappiamo bene che le condizioni di salute generale dipendono dallo stato di salute dell’intestino e dalla composizione della flora batterica in esso presente (microbiota intestinale).

La parete interna del canale gastrointestinale è costituita da un tappeto di cellule epiteliali a stretto contatto che funziona come se fosse una “pelle interna”; la sua funzione principale è quella di assorbire selettivamente ciò che serve all’organismo. Per potere svolgere questa importante funzione vitale, tra tutte le cellule che costituiscono la parete intestinale esistono particolari strutture, chiamate “giunzioni occludenti” (in inglese tight junctions), per il passaggio selettivo delle sostanze. Queste giunzioni lasciano passare nutrienti, le vitamine e l’acqua, e impediscono invece che sostanze tossiche e microrganismi patogeni possano attraversare l’intestino e riversarsi nel sangue, evitando così effetti dannosi per la salute del nostro organismo.

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I batteri del microbiota sono utili a:

  • rafforzare l’effetto barriera dell’intestino contro i batteri patogeni provenienti dall’esterno;
  • mantenere il selettivo assorbimento di nutrienti e di sostanze utili all’organismo;
  • migliorare il processo digestivo;
  • migliorare la motilità intestinale;
  • consentire l’efficiente sviluppo e funzionamento del sistema immunitario.

In che modo l’intestino è importante per la salute?

In questi ultimi anni si è scoperto che il fattore chiave per il mantenimento di una parete intestinale integra dotata di strutture di passaggio (tight junctions) ben funzionanti è una composizione della flora batterica (microbiota) intestinale ben bilanciata ed equilibrata. Per contro, uno squilibrio nel microbiota intestinale è in grado di danneggiare le cellule epiteliali della parete intestinale, con conseguente alterazione della capacità di “filtro” della parete intestinale stessa: in questa situazione le tight junctions lasciano passare elementi che normalmente non riuscirebbero a riversarsi nel circolo sanguigno. Ciò può causare l’insorgenza di vari disturbi.

Quali sono le cause di alterazioni della
flora batterica (microbiota) intestinale?

Vari fattori e condizioni possono alterare e causare squilibri del microbiota intestinale, come:

L’ASSE
INTESTINO-CERVELLO

Chiamato in Inglese “Brain-Gut axis”, l’asse intestino-cervello è un sistema fisiologico che tiene in comunicazione bidirezionale il cervello e l’intestino e che consente ad un fenomeno verificatosi in uno di questi organi di influenzare l’altro; questo sistema di comunicazione si basa su processi nervosi, immunitari ed ormonali. La scoperta di questo sistema di interconnessione ha smontato il vecchio modello che raffigurava il cervello come un organo all’interno della scatola cranica un po’ isolato dal resto del corpo. Oggi sappiamo invece che l’intestino e il cervello comunicano appunto reciprocamente e si influenzano: il microbiota intestinale (e il suo stato di salute) esercita generalmente i suoi effetti sul cervello – e quindi sull’umore e sullo stato psicologico – non solo attraverso il sistema nervoso ma anche attraverso il sistema immunitario e il sistema endocrino. A sua volta il cervello trasmette il proprio benessere/malessere all’intestino: ecco allora che emozioni forti e dispiaceri interferiscono negativamente con il normale ritmo e la motilità (peristalsi) dell’intestino.

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