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	<title>Lifestyle &#8211; Reuflor®</title>
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	<description>Probiotici per la flora intestinale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Jan 2023 13:23:56 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Lifestyle &#8211; Reuflor®</title>
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	<item>
		<title>Freddo e sistema immunitario: qual è il legame e come possiamo rinforzare le nostre difese?</title>
		<link>https://reuflor.it/freddo-e-sistema-immunitario-qual-e-il-legame-e-come-possiamo-rinforzare-le-nostre-difese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminTatommi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jan 2023 13:23:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[Raffreddori e influenze aumentano quando arriva la stagione fredda: questo è un fatto noto.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Raffreddori e influenze aumentano quando arriva la stagione fredda: questo è un fatto noto. Un altro fatto noto, però, è che non è il freddo in sé a causarli.<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>Come abbiamo già spiegato tempo fa <a href="https://reuflor.it/i-malanni-invernali-non-sono-tutta-colpa-del-freddo/"><span class="s1">in un altro dei nostri articoli</span></a>, il maggior numero di malattie durante l’inverno è legato a un insieme di fattori che si combinano insieme: meteo e temperature, certo, ma anche il nostro modo di vivere durante l’inverno e la salute generale del nostro sistema immunitario che, in determinate condizioni, tende a indebolirsi. Uno dei fattori principali di questo indebolimento è la mancanza di esposizione (o esposizione non sufficiente) ai raggi solari. È grazie al sole, infatti, che il nostro organismo può attivare la produzione metabolica della vitamina D3, un elemento fondamentale per favorire il normale funzionamento del nostro sistema immunitario.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">Durante i mesi invernali l&#8217;irraggiamento solare è fortemente ridotto, e in più trascorriamo la maggior parte del nostro tempo al chiuso: ed ecco che le difese immunitarie si ritrovano con un alleato in meno. Per questo, in casi di bisogno, può essere utile pensare all’utilizzo di integratori alimentari per raggiungere il giusto apporto di vitamina D3. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">Un’altra conseguenza del periodo invernale sul sistema immunitario è legata alla velocità con cui le difese riescono ad attivarsi. Il freddo, infatti, tende a rallentare la nostra risposta immunitaria, diminuendo quindi la capacità di reazione contro virus e batteri. Questi ultimi, per contro, sono invece fortemente avvantaggiati dalla stagione invernale, perché trovano negli ambienti chiusi, umidi e con scarsa aerazione un terreno particolarmente fertile.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">Insomma, mettendo insieme tutti questi fattori &#8211; la mancanza di sole, l’indebolimento del sistema immunitario e la maggiore diffusione degli agenti patogeni grazie al freddo e agli ambienti chiusi &#8211; si capisce bene da dove nasca la stretta correlazione che esiste tra la stagione fredda e la maggiore incidenza di malanni.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">Ma quindi cosa possiamo fare per difenderci e aiutare il nostro sistema immunitario?<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>Sicuramente prestare attenzione alla salubrità degli ambienti che frequentiamo, limitando per quanto possibile i luoghi chiusi e affollati, e mantenere sempre una buona igiene lavando spesso le mani. Se abbiamo la possibilità di passare del tempo all’aperto, meglio ancora se al sole, cerchiamo di approfittarne al massimo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">Infine, ricordiamo che la medicina ha evidenziato il rapporto esistente tra una flora batterica in salute e delle buone difese immunitarie: l’assunzione regolare di probiotici, quindi, può aiutare a mantenere il regolare funzionamento dell’una, con effetti benefici sul secondo. Come ripetiamo spesso: prendersi cura del microbiota significa prendersi cura dell’intero organismo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2"><span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">Fonti:</p>
<p class="p3"><span class="s2"><a href="https://reuflor.it/la-vitamina-d-un-aiuto-per-le-difese-immunitarie/">https://reuflor.it/la-vitamina-d-un-aiuto-per-le-difese-immunitarie/</a></span></p>
<p class="p3"><span class="s2"><a href="https://reuflor.it/i-malanni-invernali-non-sono-tutta-colpa-del-freddo/">https://reuflor.it/i-malanni-invernali-non-sono-tutta-colpa-del-freddo/</a></span></p>
<p class="p3"><span class="s2"><a href="https://reuflor.it/e-arrivato-il-cambio-di-stagione-tempo-di-pensare-alle-difese-immunitarie/">https://reuflor.it/e-arrivato-il-cambio-di-stagione-tempo-di-pensare-alle-difese-immunitarie/</a></span></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fine anno, tempo di bilanci: il tuo 2022 in 5 esperienze positive.</title>
		<link>https://reuflor.it/fine-anno-tempo-di-bilanci-il-tuo-2022-in-5-esperienze-positive/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminTatommi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2022 10:45:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[Il grande scrittore Kurt Vonnegut una volta disse "Quando siete felici, fateci caso". Una grande lezione che spesso perdiamo di vista.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Il grande scrittore Kurt Vonnegut una volta disse &#8220;Quando siete felici, fateci caso&#8221;.</strong><br />
Una grande lezione che spesso perdiamo di vista. È  inevitabile, ed è umano: la nostra mente tende a mantenere freschi nella memoria gli episodi più difficili o tristi e ad aumentare di importanza anche i piccoli contrattempi o le delusioni, soprattutto se siamo stressati. Così accade che le gioie e le conquiste, anche quelle più semplici, spesso scorrono via inosservate.</p>
<p>La fine dell’anno è tradizionalmente il momento dei bilanci, e oggi ti invitiamo a farne con noi uno un po’ speciale e, soprattutto, tutto incentrato sulla positività. Guardiamo indietro all’anno appena trascorso cercando di dare valore a tutto quello che il 2022 ci ha portato: sorprese, scoperte, belle esperienze, nuovi affetti, sfide che ci hanno fatto crescere, momenti di serenità e di gioia. Piccole e grandi cose che ci hanno fatto stare bene e a cui vogliamo davvero fare caso.</p>
<p>Per questo abbiamo preparato cinque spunti di riflessione per invitarti a ricordare e a riconoscere quanto di bello ti è accaduto nel 2022, per portalo con te nel nuovo anno come un vero e proprio bagaglio di energia positiva. Sei pronta a fare questo viaggio con noi? Cominciamo.</p>
<ol>
<li><em><strong>Nessun posto come casa</strong><sup><strong>(1)</strong><br />
</sup></em>Lo spazio più importante per la vita di molti di noi. Ci accoglie, ci protegge e ci rappresenta. Nel 2022 hai fatto qualcosa di nuovo o di bello per lei? Una nuova decorazione, oppure una riparazione che attendeva da tanto? Oppure hai comprato/cambiato casa, magari addirittura città? Guardati intorno e dedica alla tua casa un bel sorriso.</li>
<li><em><strong>Un regalo per il mio corpo</strong><br />
</em>Volersi bene significa anche prendersi cura del proprio corpo. Anche perché il benessere fisico è strettamente connesso a quello mentale. Hai cominciato uno sport o hai continuato con costanza un’attività già intrapresa? Hai cambiato abitudini alimentari in favore di una dieta equilibrata e di un sano movimento quotidiano? Il tuo corpo ringrazia!</li>
<li><em><strong>Uno sconosciuto è solo un amico che non hai ancora incontrato</strong><sup><strong>(2)</strong><br />
</sup></em>Ogni giorno facciamo nuove conoscenze e incontriamo persone nuove, che magari rimangono nella nostra vita e diventano nuove amicizie e veri legami. Ma a volte anche degli incontri brevi e casuali possono lasciare il segno e regalarci un sorriso. Scommettiamo che ne hai almeno uno in mente adesso.</li>
<li><em><strong>Un posto nuovo che ho scoperto</strong><br />
</em>Un luogo che non avevi mai visitato e che ti ha lasciato un’emozione durante un viaggio.  Ma anche quell’angolino della tua città che non avevi mai notato prima, o un posto familiare che però hai osservato per la prima volta da un altro punto di vista. Guardare le cose note con occhi nuovi è una grande dote, e se sei capace di farlo puoi esserne felice.</li>
<li><em><strong>Quando è stata l’ultima volta che hai fatto qualcosa per la prima volta?</strong><br />
</em>Per finire: uno spunto di riflessione che li raccoglie insieme un po’ tutti. C’è sicuramente qualcosa che, durante il 2022, hai sperimentato per la prima volta. Una sfida in cui ti sei lanciata, un corso, una nuova attività che magari sognavi di fare da tempo. Qualcosa che ti ha fatto divertire, o grazie alla quale hai imparato qualcosa di te che non conoscevi.<br />
Adesso puoi ripensarci e dire a te stessa: ben fatto!</li>
</ol>
<p>Quali sono i tuoi ricordi positivi del 2022?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><sup>(1)</sup></em>“There’s no place like home”: Dorothy, “Il Mago di Oz”</p>
<p><em><sup>(2)</sup></em> “There are are no strangers here. Only friends you haven’t yet met”, W. B. Yeats</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Arriva l’inverno: come difendersi da raffreddori e influenze.</title>
		<link>https://reuflor.it/arriva-linverno-come-difendersi-da-raffreddori-e-influenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminTatommi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Nov 2022 10:25:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[La prevenzione, come sappiamo, è sempre la nostra alleata migliore in questa stagione.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">L’inverno è ormai alle porte e siamo nel pieno della stagione fredda. Questo vuol dire che raffreddori e influenze sono all’ordine del giorno, nonostante le attenzioni. La prevenzione, come sappiamo, è sempre la nostra alleata migliore in questa stagione, e rinforzare il sistema immunitario ci aiuta a difenderci dagli attacchi di virus e batteri. Ma a volte le difese non bastano, e finiamo sotto le coperte con brividi e naso che cola: cosa possiamo fare per stare meglio e agevolare la nostra guarigione?<span class="Apple-converted-space">  </span>Ci vengono in aiuto i piccoli rimedi “della nonna”: consigli e soluzioni semplici e pratiche, che possono calmare i sintomi e accompagnare il recupero.</p>
<p class="p3"><i>Una nota importante: le soluzioni che ti proponiamo </i><b><i>non sostituiscono in nessun caso una terapia medica e/o farmacologica</i></b><i>. Se non stai bene consulta sempre il tuo medico per avere le giuste indicazioni terapeutiche!</i></p>
<p class="p2"><b>Prima regola: idratazione<br />
</b>Che si tratti di un semplice raffreddore o di una più fastidiosa influenza intestinale, è importante idratarsi costantemente per reintegrare liquidi e sali minerali. Bevi spesso, sia acqua che tisane, ma anche brodo caldo, che oltretutto è anche rilassante e nutriente. Non sottovalutare mai questo aspetto: l’organismo umano ha bisogno di almeno 2 litri di acqua al giorno in situazioni normali… immagina quanta te ne serve in questi casi.</p>
<p class="p1"><b>Libera le vie respiratorie<br />
</b>Raffreddore, catarro e difficoltà respiratorie sono tra i fastidi più comuni dei malanni di stagione. Uno dei rimedi più semplici ma anche più efficaci per ridurre il fastidio e aiutare la guarigione sono i suffumigi. Ti basta una ciotola di acqua fumante, qualche goccia di essenza balsamica, un asciugamano sulla testa e… respiri profondi!<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p4">La prima cosa da fare è procurarti un’essenza balsamica che sia adatta alle tue esigenze, e per farlo il nostro consiglio è di rivolgerti sempre al tuo medico o farmacista di fiducia. A questo punto… si può cominciare. Dieci minuti possono bastare, ma puoi ripetere l’operazione anche più volte al giorno. E prima di dormire, se il tuo naso è molto chiuso, prova anche a mettere sul cuscino un paio di gocce della stessa essenza.</p>
<p class="p2"><b>Impacchi caldi per dolori<br />
</b>Con l’influenza arrivano anche i dolori articolari e spesso addome, schiena e spalle sono tra i punti più dolenti. Un impacco caldo può aiutare a sciogliere il dolore e a rilassare i muscoli. Come fare? Con una semplice borsa dell’acqua calda, oppure con un cuscino imbottito di semi di lino o di noccioli di ciliegie da scaldare al forno: questi semi sono ideali per mantenere il calore e possono trasmettere un benefico tepore molto a lungo. Se non hai in casa uno di questi oggetti, niente paura: puoi preparare il tuo cuscino scaldando al forno del sale grosso, per poi avvolgerlo con cura in uno o più panni di cotone. Pronto da applicare!</p>
<p class="p2"><b>Riposo e relax<br />
</b>Potrà sembrarti un consiglio banale, ma a volte è bene ricordarlo: quando siamo ammalati, il riposo è essenziale per dare al corpo modo di riprendersi e recuperare le sue energie. Pensalo anche come un momento per riprendere contatto con te e dedicarti delle meritatissime attenzioni. Mettiti al caldo sotto una coperta e leggi un libro, ascolta la musica che ami, e lascia che il tuo corpo concentri tutte le sue energie nella guarigione mentre la tua mente si rilassa.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2"><b>Alimentazione e benessere intestinale<br />
</b>Quando il corpo sta reagendo a una malattia, per quanto lieve, deve essere sostenuto adeguatamente con un’alimentazione corretta. Questo vuol dire alimenti nutrienti ma leggeri, non troppo elaborati per non affaticare l’apparato gastrointestinale. Vitamine e sali minerali sono essenziali, quindi via libera a frutta fresca e verdure, anche in forma di succhi, frullati o centrifughe.</p>
<p class="p1">E per aiutare la tua flora intestinale a tornare al suo equilibrio, hai degli alleati fondamentali nei fermenti lattici: un integratore a base di probiotici contribuisce a riequilibrare la flora batterica, con effetti benefici sulle funzioni intestinali e sul funzionamento del sistema immunitario, oltre a contrastare gli effetti collaterali di eventuali farmaci antibiotici.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Prebiotici e Probiotici: facciamo un po’ di chiarezza.</title>
		<link>https://reuflor.it/prebiotici-e-probiotici-facciamo-un-po-di-chiarezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminTatommi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Oct 2022 15:33:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[La nostra flora intestinale, conosciuta anche come microbiota intestinale, è l’insieme di tutti i microorganismi che vivono all’interno del nostro intestino.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">La nostra flora intestinale, conosciuta anche come <b>microbiota intestinale</b>, è l’insieme di tutti i microorganismi che vivono all’interno del nostro intestino, svolgendo importanti funzioni che aiutano il suo funzionamento.<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>Come sappiamo bene, <b>l’equilibrio del microbiota è essenziale</b> non solo per l’intestino, ma per il benessere del nostro intero organismo: nutrizione, metabolismo, difese immunitarie e moltissimi altri aspetti della nostra salute sono strettamente correlati al benessere del microbiota. Per questo è essenziale prendersene cura, e uno dei modi migliori per farlo è garantire il giusto apporto di <b>probiotici</b> e di <b>prebiotici</b>.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">Capita spesso di sentir usare questi due termini come se si trattasse della stessa cosa ed è facile confondere gli uni con gli altri, per via della somiglianza delle parole. Ma <b>probiotici e prebiotici sono due cose diverse </b>ed è importante conoscerli bene entrambi per poterne trarre il massimo beneficio. Ecco quindi una piccola guida che può esserti utile.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2">Cominciamo con le definizioni.<br />
Come indicano le linee guida del Ministero della Salute, il termine <b>probiotico</b> <i>“è riservato a quei microrganismi che si dimostrano in grado, una volta ingeriti in adeguate quantità, di esercitare funzioni benefiche per l&#8217;organismo”</i>.<br />
Quando parliamo di <b>prebiotici</b>, invece, ci stiamo riferendo ad <b>alimenti</b> che contengono – in quantità adeguata – delle molecole in grado di promuovere lo sviluppo di gruppi batterici utili all’uomo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2">Entriamo ancora un po’ nel dettaglio.<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>Nel caso dei <b>probiotici</b> (il cui nome viene dalle parole greche “pro” e “bios”, a favore della vita) abbiamo un prodotto composto da <b>microorganismi viventi e attivi</b>, prevalentemente batteri ma non solo, in grado di colonizzare l’intestino e quindi di stabilirsi al suo interno, interagendo con la flora intestinale già esistente e favorendone l’equilibrio, o in altre parole l’eubiosi.<br />
Quando parliamo di <b>eubiosi</b> (altro termine che deriva dal greco e vuol dire letteralmente “vita buona”) ci riferiamo a una situazione in cui tutti i microorganismi che compongono il microbiota intestinale – batteri, lieviti, ecc – si trovano in equilibrio e contribuiscono a mantenere regolare il funzionamento dell’apparato intestinale.</p>
<p class="p2">I <b>prebiotici</b>, invece, <b>non sono organismi vivi,</b> <b>si tratta di sostanze non digeribili</b>, contenute in natura in alcuni alimenti, che hanno un effetto positivo sulla crescita di una o più specie batteriche all’interno del colon. Il ruolo e la funzione del prebiotico, quindi, è di favorire lo sviluppo del probiotico assunto in contemporanea, proprio come un nutriente o un fertilizzante per una coltura.<span class="Apple-converted-space"><br />
</span>I prebiotici possono essere contenuti all’interno di cibi di varia natura: da cereali come la farina di frumento o il germe di grano a frutta e verdura come banane, porri, aglio o cipolla, fino ai legumi, nel caso dei fagioli. Le sostanze prebiotiche possono essere contenute anche all’interno di integratori a base di fermenti lattici, e questo può contribuire alla confusione, dato che i fermenti lattici sono invece prodotti probiotici.<span class="Apple-converted-space"> </span><b>Quando parliamo di prebiotici e probiotici, parliamo di sostanze diverse, con funzioni diverse, che lavorano bene insieme per la salute del nostro intestino.<span class="Apple-converted-space"> </span></b></p>
<p class="p2"><b>Perché è importante assumere prebiotici?<span class="Apple-converted-space"><br />
</span></b>È importante assumere prebiotici attraverso la dieta proprio perché, come abbiamo visto, possono favorire la crescita di batteri che hanno un effetto positivo sull’equilibrio del nostro sistema intestinale.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2"><b>E perché è importante assumere probiotici?<span class="Apple-converted-space"><br />
</span></b>Apportando un adeguato numero di microorganismi in grado di colonizzare l’intestino, i probiotici possono aiutare a mantenere in equilibrio la flora intestinale, fondamentale, come abbiamo visto, per la salute dell’intestino. Ma attenzione, i probiotici non sono tutti uguali, è importante conoscere i ceppi batterici al loro interno e farsi guidare dal medico o dal farmacista nella scelta del prodotto più adatto alla propria situazione.</p>
<p><em>Fonti:</em> <em><strong><a href="https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/lesperto-risponde/prebiotici-probiotici-e-simbiotici-cosa-sono-e-cosa-servono1" target="_blank" rel="noopener">https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/lesperto-risponde/prebiotici-probiotici-e-simbiotici-cosa-sono-e-cosa-servono1</a></strong></em></p>
<p><em><strong><a href="https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=1426&amp;area=Alimenti%20particolari%20e%20integratori&amp;menu=integratori" target="_blank" rel="noopener">https://www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?id=1426&amp;area=Alimenti%20particolari%20e%20integratori&amp;menu=integratori</a></strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Probiotici: sicurezza e qualità al primo posto.</title>
		<link>https://reuflor.it/probiotici-sicurezza-e-qualita-al-primo-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminTatommi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2022 09:02:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si tratta della salute e del benessere di consumatori e consumatrici, per noi di Recordati/Italchimici non esistono valori più importanti di sicurezza e qualità.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p2">Quando si tratta della salute e del benessere di consumatori e consumatrici, per noi di <span class="s1">Recordati/Italchimici </span>non esistono valori più importanti di <b>sicurezza e qualità</b>. Il nostro obiettivo è da sempre quello di offrirti la <b>serenità </b>necessaria per utilizzare i nostri prodotti con completa fiducia, per questo seguiamo ogni fase della loro realizzazione in accordo alle<span class="Apple-converted-space">  </span>normative vigenti.</p>
<p class="p2">Il <b>Sistema di Gestione della Qualità </b>di <span class="s1">Recordati/Italchimici si </span>applica alle fasi di sviluppo, produzione e controllo durante il ciclo di vita del prodotto. Le fasi di produzione e di controllo analitico sono affidate a produttori a contratto selezionati accuratamente in accordo alle procedure aziendali di qualità.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2">Ogni lotto di prodotto viene analizzato sulla base di capitolati definiti e rilasciato nel rispetto delle specifiche previste. <span class="s2">I test eseguiti<span class="Apple-converted-space">  </span>danno garanzia della qualità e della sicurezza del prodotto: viene infatti certificata la quantità di batteri probiotici effettivamente presenti nel prodotto ed il profilo microbiologico del prodotto stesso.</span></p>
<p class="p2"><b>Ricerca scientifica &#8211;</b> <em>Lactobacillus reuteri DSM 17938</em> è un probiotico che vanta una vasta e certificata letteratura scientifica, con ricerche indipendenti condotte a livello internazionale che hanno evidenziato il suo ruolo positivo nel mantenimento dell’equilibrio della flora intestinale.</p>
<p class="p2"><b>Sicurezza e qualità:</b> i principi che guidano l’intero percorso dei nostri prodotti, dallo stabilimento fino al bancone della tua farmacia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In forma e in equilibrio anche in vacanza: ecco gli sport da fare in spiaggia.</title>
		<link>https://reuflor.it/in-forma-e-in-equilibrio-anche-in-vacanza-ecco-gli-sport-da-fare-in-spiaggia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminTatommi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jun 2022 13:12:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://reuflor.it/?p=10931</guid>

					<description><![CDATA[Finalmente è arrivato il tanto atteso momento delle vacanze!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="p1">Finalmente è arrivato il tanto atteso momento delle vacanze! Mentre prepari la valigia per il mare, non dimenticare di mettere in borsa anche qualche capo di abbigliamento tecnico e sportivo: ti servirà!<br />
Sì, perché <strong>le lunghe giornate estive sulla spiaggia sono un’ottima occasione per rilassarsi e fare il pieno di vitamina D</strong> con l’esposizione ai raggi solari (senza mai dimenticare la protezione UV!), ma sono anche l’occasione ideale per coniugare benessere e divertimento con un po’ di attività fisica!</p>
<p class="p2">Abbiamo già visto in molte occasioni quanto il <strong>movimento sia importante per corpo e mente</strong>: dal rilascio delle endorfine, che influiscono sull’umore, al miglioramento del tono muscolare e della circolazione, fino naturalmente all’effetto positivo sull’equilibrio e la regolarità del nostro intestino. Ci sono davvero moltissimi motivi per continuare a fare movimento anche in vacanza, e gli sport che si possono praticare in spiaggia sono moltissimi e adatti davvero a tutti i gusti e a ogni preparazione atletica.<br />
Sei una sportiva o una “pigrona”? Ami stare in acqua o preferisci la sabbia? Sport di squadra o attività meditativa?<br />
Abbiamo riunito qui 5 sport che si adattano bene a ciascuna di queste caratteristiche: così non avrai più scuse per restare sotto l’ombrellone!</p>
<p class="p2"><b>Power Walking</b></p>
<p class="p1">A piedi nudi sulla sabbia: cominciamo da quello che potrebbe sembrare il “livello zero” dell’attività fisica. Ma la camminata a ritmo sostenuto sulla sabbia non è affatto da trascurare, perché presenta molti benefici e comporta un dispendio di energia (e quindi di calorie) superiore rispetto alla camminata su asfalto.<br />
Meno impegnativa sulle articolazioni rispetto alla corsa, consente comunque di migliorare la resistenza fisica e la capacità polmonare. Al ritmo giusto, può essere praticata anche da persone senza preparazione atletica o in età più avanzata. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1"><b>Racchettoni, o beach tennis</b></p>
<p class="p1">Lo sport da spiaggia per eccellenza, grande classico per tutte le età, si è evoluto negli ultimi anni in quello che oggi viene chiamato “beach tennis”. Divertente, facile, economica, è un’attività che migliora la coordinazione e lo scatto, presenta meno rischi di traumi grazie al terreno morbido, tonifica gambe e glutei e aumenta la resistenza. E se fa troppo caldo, puoi sempre spostare il campo di gioco in acqua!</p>
<p class="p2"><b>Beach volley</b></p>
<p class="p1">Non esiste stabilimento balneare che non abbia almeno un campo da beach volley, quindi è davvero inevitabile finire con il provare almeno un set, soprattutto se sei in vacanza in compagnia! È vero che richiede una maggiore preparazione atletica e un minimo di esperienza in più, ma è sicuramente accessibile anche ai principianti. I benefici del beach volley? Tonificazione muscolare, miglioramento di agilità ed equilibrio, stimolo al sistema cardiovascolare. Senza dimenticare che gli sport di squadra aumentano le capacità di concentrazione, coordinazione, interazione con gli altri. Allora, si va in campo? <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p2"><span class="Apple-converted-space"> </span><b>SUP – Stand Up Paddling</b></p>
<p class="p1">Questa attività sta vivendo negli ultimi anni un’enorme diffusione: merito della sua relativa semplicità e della possibilità di essere praticata da tutti. Non richiede una preparazione specifica come il windsurf o altri sport “da tavola” e coniuga il movimento con il piacere di godersi il paesaggio marino e costiero in tutta tranquillità. Certo, è necessario essere dotati di buon equilibrio, o della necessaria pazienza per raggiungerlo e riuscire a stare in piedi sulla tavola!</p>
<p class="p2"><span class="Apple-converted-space"> </span><b>Yoga</b></p>
<p class="p1">Concludiamo con un’attività decisamente meno impegnativa, dal punto di vista della fatica fisica, ma non per questo di minor benessere! Bastano le parole “yoga sulla spiaggia” per evocare il calore del sole, il contatto con la sabbia, il suono ritmico delle onde e l’aria salmastra sulla pelle… non ti senti già più rilassata? Oltre al benessere spirituale, lo yoga dona elasticità, tono muscolare, equilibrio e regolarità del respiro. E se sei alle prime armi, ricorda che molti stabilimenti ormai offrono spazi e istruttori per praticare in gruppo. <span class="Apple-converted-space"> </span></p>
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		<title>Cos’è la famiglia oggi? Un punto di vista sull’evoluzione del concetto e sul suo valore.</title>
		<link>https://reuflor.it/cose-la-famiglia-oggi-un-punto-di-vista-sullevoluzione-del-concetto-e-sul-suo-valore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[adminTatommi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2022 09:41:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella maggior parte delle culture, il concetto di famiglia è alla base dell’organizzazione sociale.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella maggior parte delle culture, il concetto di famiglia è alla base dell’organizzazione sociale. Non solo, <strong>il nostro modo di intendere la famiglia influenza e dà forma anche a come interpretiamo e viviamo altri aspetti della vita</strong>: non solo sociali, ma anche affettivi, relazionali, culturali, psicologici, politici.<br />
Questo stretto legame fa sì che con l’evolversi di tali aspetti, anche il nostro concetto di famiglia può variare. E viceversa.<br />
Cosa significa, dunque, “famiglia”? Come si sta evolvendo il concetto che la identifica e cosa vuol dire per la nostra società?</p>
<p>Per capirlo, il primo passo è partire dalla definizione del termine: secondo il dizionario Garzanti, famiglia è il “<em>nucleo formato da genitori e figli, che costituisce l’istituzione di base della società</em>”.<br />
È una definizione chiara, in cui ci riconosciamo in tanti e che sicuramente rispecchia un gran numero di esperienze. Ma non tutte: <strong>oggi questa definizione non basta più a contenere tutti i casi in cui delle persone decidono di unirsi e convivere e si considerano, a tutti gli effetti, una famiglia.</strong></p>
<p>Basta pensare alle famiglie assemblate, o composite, in cui sono presenti legami non consanguinei: un genitore divorziato, single o vedovo con figli, che si unisce a un altro genitore, a sua volta con figli. Oppure pensiamo alle famiglie costituite da una coppia, ma in cui non siano presenti figli per ragioni di necessità, di impossibilità o di scelta.</p>
<p>Negli scorsi decenni è entrato nel linguaggio comune, e ovviamente nella nostra percezione, anche il concetto di “famiglia di fatto”, che ha contribuito a slegare l’idea di famiglia da quella del contratto civile, del patto sociale sancito dal matrimonio. Negli ultimi anni, poi, <strong>l’idea di famiglia si è ulteriormente allargata</strong>, cominciando a includere anche realtà già di fatto esistenti, ma fino ad allora tenute ai margini: è il caso delle coppie omosessuali, nelle quali i figli, se presenti, possono essere biologici o meno. Altre casistiche, altre differenze rispetto alla definizione iniziale. Ma, senza dubbio, famiglie.</p>
<p>Che conclusione possiamo trarre da questa breve panoramica? Che con il trascorrere del tempo e l’evolversi della società, il concetto di famiglia si allontana sempre di più dal patto sociale regolamentato per trasformarsi in un’entità aperta, generata e definita come tale esclusivamente dalla libera scelta e dal reciproco desiderio di creare un legame affettivo e fisico stabile. La casa, infatti, intesa come luogo di convivenza comune, rimane uno degli elementi chiave nella nostra visione di famiglia.<br />
Un altro elemento che è stato scardinato in questo processo, come abbiamo visto, è l’equazione famiglia = figli: la procreazione non è più un elemento determinante per la concezione di nucleo familiare e diventa una scelta libera e personale.</p>
<p>Cosa ci permette di identificare e definire il concetto di famiglia, dunque? Sicuramente la <strong>solidità e l’importanza del legame affettivo, a prescindere dalla presenza di un contratto sociale</strong>, e l’intenzione e il desiderio di protezione e di tutela gli uni degli altri. Elementi che sono certamente presenti nel caso di famiglie formate attraverso il matrimonio e in presenza di figli biologici, ma che si estendono a un numero estremamente più vasto di possibilità e situazioni.</p>
<p><em>Fonte:</em> <em><strong><a href="https://tuttopsicologia.com/tipi-di-famiglia-classificazione-caratteristiche-ed-evoluzione/">https://tuttopsicologia.com/tipi-di-famiglia-classificazione-caratteristiche-ed-evoluzione/</a></strong></em></p>
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		<title>I malanni invernali non sono tutta colpa del freddo</title>
		<link>https://reuflor.it/i-malanni-invernali-non-sono-tutta-colpa-del-freddo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sprim]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Dec 2021 13:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[“Copriti o ti beccherai una bella influenza!”. Quale mamma non ha pronunciato queste ...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>“Copriti o ti beccherai una bella influenza!”.</strong> Quale mamma non ha pronunciato queste parole all’inizio della stagione invernale? L’idea che sia il freddo a provocare i tipici malanni di stagione non è del tutto scorretta, ma è sicuramente imprecisa: sono soprattutto i <strong>cambiamenti nel nostro stile di vita</strong>, come vedremo, ad aumentare il rischio di influenze e raffreddori. Quali accorgimenti mettere in pratica, quindi, per difenderci nel più efficace dei modi?</p>
<p>Aria fredda, neve, pioggia, vento: nessuno di questi è il vero responsabile dei fastidi più comuni destinati a tenerci compagnia da qui alla fine dell’inverno. Senz’altro l’<strong>abbassamento delle temperature</strong> mette sotto stress il sistema immunitario, ma ancor di più è la tendenza a <strong>rinchiuderci in luoghi chiusi e spesso affollati</strong> (negozi, supermercati ecc.) a farci ammalare: qui virus e batteri trovano l’ambiente perfetto per proliferare a diffondersi, anche grazie agli <strong>starnuti e ai colpi di tosse</strong>, immancabili in questo periodo dell’anno.</p>
<p>Parlando di luoghi chiusi, anche il <strong>riscaldamento artificiale</strong> negli edifici non aiuta: l’aria diventa più secca, e le mucose del naso meno efficienti nel bloccare l’ingresso di agenti patogeni nel nostro organismo. A questo aggiungiamo un <strong>minor tempo trascorso all’aria aperta</strong>, quindi una ridotta esposizione alla luce solare, grazie alla quale la pelle normalmente produce quantità adeguate di <strong>vitamina D</strong> – la quale contribuisce al funzionamento del sistema immunitario.</p>
<p>Come comportarsi, quindi? Prima di tutto è bene distinguere tra malanni causati da <strong>infezioni batteriche o virali</strong>: sono ancora troppe le persone che chiedono antibiotici “alla cieca”, senza realizzare che <strong>influenza e raffreddore sono il risultato di virus</strong> (rhinovirus e adenovirus primi fra tutti) – microrganismi del tutto immuni alle terapie antibiotiche. Un <strong>uso scorretto degli antibiotici</strong>, inoltre, può associarsi ad <strong>alterazioni della flora intestinale</strong>, oltre che a pericolosi fenomeni di antibiotico-resistenza, motivo per cui, a maggior ragione, è bene assumerli solo in caso di effettiva necessità e nel rispetto della posologia indicata foglio illustrativo.</p>
<p>Oltre a questo, <strong>alcune semplici abitudini</strong> possono certamente aiutarci a ridurre il rischio di incorrere in fastidiosi malanni:</p>
<ul>
<li><strong>Indossare sempre abiti adeguati</strong> evitando sbalzi termici bruschi</li>
<li><strong>Areare spesso le stanze</strong> per evitare la formazione di aria “viziata”</li>
<li><strong>Prestare massima cura all’igiene delle mani</strong> per prevenire i contagi da contatto</li>
<li><strong>Seguire un’alimentazione equilibrata </strong>e ricca di frutta e verdura per garantire un apporto sufficiente di vitamine e minerali</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Novembre ha i baffi: inizia il mese della salute maschile!</title>
		<link>https://reuflor.it/novembre-ha-i-baffi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sprim]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Nov 2021 15:10:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[Novembre è dedicato agli uomini: dopo un ottobre “in rosa”, incentrato sullo sviluppo della consapevolezza...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Novembre</strong> è dedicato agli uomini: dopo un ottobre “in rosa”, incentrato sullo sviluppo della consapevolezza circa le malattie femminili, con l’inizio del nuovo mese prende il via il<strong> periodo dell’anno focalizzato sulla salute maschile e sulla prevenzione del tumore alla prostata,</strong> e durante il quale vengono sviluppate diverse iniziative per aumentare la consapevolezza su alcune delle malattie che silenziosamente ogni anno colpiscono gli uomini in tutto il mondo.</p>
<p>Tra le iniziative, menzione <em>ad honorem,</em> per originalità e temi trattati, non può che essere riservata a <strong>Movember </strong>(crasi dei termini &#8220;<em>Moustache</em><strong>&#8220;</strong> e &#8220;<em>November</em>”<em>)</em>,<strong> movimento globale nato nel 2003 </strong>da due ragazzi australiani e che oggi conta oltre 5 milioni di sostenitori, i “<em>Mo Bro</em>” e  le “<em>Mo Sistas”.</em><br />
In particolare, il movimento si è contraddistinto negli anni per la capacità di riuscire a raccogliere fondi, e di consolidare consapevolezza e prevenzione riguardo <strong>tumore della prostata, tumore del testicolo,</strong> <strong>salute mentale nella popolazione maschile</strong>, con un gesto semplice e simbolico: farsi crescere un paio di baffi, emblema di cura maschile e attenzione di sé.</p>
<p>“Cambiare la faccia della salute degli uomini”, questo il motto di Movember, che mira anzitutto ad aumentare il dialogo, la condivisione e la scoperta per diagnosticare precocemente la malattia.</p>
<p><strong>Gli uomini</strong>, oltre ad avere una media di vita di circa 6 anni inferiore rispetto alla controparte femminile, sono<strong> significativamente più soggetti a sviluppare disagi psicologici</strong>.<br />
Questo fenomeno è stato forse coadiuvato anche dalla presenza di un contesto in cui l’isolamento sociale non ha consentito di sviluppare confronti costruttivi. Per questa ragione la campagna di Movember 2021 mira a ridare il giusto spazio al dialogo, dopo un periodo di chiusura sociale forzato come è stato quello della pandemia.</p>
<p>Oltre alle problematiche mentali, il movimento non dimentica gli altri temi cardine continuando a <strong>supportare campagne di informazione e di divulgazione per contrastare lo sviluppo del cancro alla prostata e ai testicoli</strong>. L’impatto che queste malattie hanno sulla vita degli uomini non è marginale e, considerando gli attuali standard di vita, è previsto un aumento dei casi, o meglio <strong>un raddoppio dei casi entro il 2030, arrivando a 1,7 milioni di uomini colpiti</strong>.</p>
<p>Aumentare la consapevolezza collettiva e trovare soluzioni innovative per migliorare la qualità della vita sono fattori imprescindibili per poter parlare di equilibrio, uno dei pilastri che accompagnano da anni la filosofia del benessere. E allora perché non farsi crescere un paio di Baffi e parlare di più? Buon Movember!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Fonti: </em></p>
<ul>
<li><a href="https://apps.who.int/iris/rest/bitstreams/1350975/retrieve"><em>https://apps.who.int/iris/rest/bitstreams/1350975/retrieve</em></a></li>
<li><a href="https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_3897_1_file.pdf"><em>https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_3897_1_file.pdf</em></a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Microbiota ed estrogeni: un rapporto tutto da scoprire</title>
		<link>https://reuflor.it/microbiota-ed-estrogeni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sprim]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Oct 2021 14:38:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
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					<description><![CDATA[Ottobre è dedicato alle donne: come molti sanno, ci troviamo nel mese dell’anno in cui viene dato ampio spazio alla divulgazione di informazioni utili per aumentare la consapevolezza sulle malattie femminili e sulle misure per ...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ottobre è dedicato alle donne: come molti sanno, ci troviamo nel mese dell’anno in cui viene dato ampio spazio alla divulgazione di informazioni utili per <strong>aumentare la consapevolezza sulle malattie femminili</strong> e sulle misure per prevenirle e gestirle al meglio. Tra le tematiche inerenti, non è certamente tra le più comuni quella che coinvolge la flora intestinale: stiamo parlando del <strong>rapporto tra microbiota intestinale ed estrogeni</strong>.</p>
<p>Tra le loro molteplici funzioni, i batteri che popolano il nostro intestino hanno un ruolo anche nella <strong>regolazione ormonale</strong>. Non parliamo dell’intera flora intestinale, ma di una parte chiamata “<strong>estroboloma</strong>”, l’insieme dei batteri in grado appunto di influenzare i livelli di estrogeni nell’organismo. In che modo l’estroboloma svolge questa attività modulatoria? È presto detto: producendo un enzima fondamentale, la <strong>beta-glucuronidasi</strong>, il quale converte gli estrogeni nella loro forma attiva.</p>
<p>È bene ricordare che gli ormoni femminili non si limitano a regolare la <strong>maturazione sessuale</strong> e il <strong>ciclo riproduttivo</strong> della donna; sono anzi coinvolti in molte altre funzioni tra cui l’<strong>accumulo del grasso corporeo</strong> e la <strong>differenziazione degli adipociti</strong>, il <strong>turnover delle ossa</strong> e la <strong>replicazione cellulare</strong>. Si tratta quindi di sostanze di fondamentale importanza, che non possono prescindere da una flora batterica sana e in salute: in situazione di <strong>eubiosi</strong>, infatti, l’estroboloma riesce a garantire l’attivazione di una normale quantità di estrogeni. In condizioni di disbiosi, invece, l’attività della beta-glucuronidasi può subire alterazioni e con essa anche i livelli di estrogeno libero, contribuendo ad aumentare il rischio di sviluppare diverse <strong>situazioni “estrogeno-correlate”</strong>.</p>
<p><strong>Obesità, osteoporosi, patologie cardiovascolari, disturbi del ciclo, policistosi ovarica, vaginiti, endometriosi, disturbi cognitivi</strong>: sono diverse le potenziali problematiche associate a carenze o eccessi di estrogeni, a loro volta connesse a situazioni di disbiosi, che le donne si possono trovare ad affrontare.</p>
<p>Come comportarsi, dunque? Al momento la ricerca non ha ancora fornito soluzioni per una regolazione diretta dell’estroboloma, ma un <strong>corretto stile di vita</strong> ci viene in aiuto: per le donne, così come per gli uomini, prendersi cura del proprio microbiota intestinale attraverso una <strong>dieta sana ed equilibrata</strong> è alla base di una vita longeva e in salute.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Fonti: </em></p>
<ul>
<li><a href="http://alimentazione.fimmg.org/relazioni_corsi/2018/75_congresso/relazioni/Ruolo_sani_stili_vita_menopausa/Serenella_Fasulo_1.pdf">http://alimentazione.fimmg.org/relazioni_corsi/2018/75_congresso/relazioni/Ruolo_sani_stili_vita_menopausa/Serenella_Fasulo_1.pdf</a></li>
</ul>
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